3.15 L'effetto idraulico della fascia

Un aspetto importante della fascia è che questa contiene acqua ed è regolata dal bilancio idrico. Come un vero e proprio Sistema idraulico fornisce supporto e pressione al muscolo. Per troppo tempo siamo stati bloccati in una mentalità “statica” concentrate esclusivamente sulla biofisica del movimento umano. È arrivato il momento di prendere in considerazione la meccanica dei fluidi.
Il sistema fasciale offre il massimo sostegno strutturale dinamico come il sistema scheletrico crea supporto strutturale statico. Il sostegno statico del sistema scheletrico è coerente ed è il tessuto più rigido per gli standard del movimento funzionale. Il sistema fasciale è più fluido: può diventare rigido se compromesso, e consentire libertà di movimento in condizioni favorevoli.
La fluidodinamica, in particolare, è una sotto-disciplina della meccanica dei fluidi, una branca della fisica che tratta con il flusso di fluidi, inclusi liquidi e gas.
Il flusso dei fluidi all’interno del corpo umano è di grande importanza per la salute ed è un campo che sta generando crescente interesse per quanto riguarda le prestazioni.
In media una persona ha circa 10 litri di fluido interstiziale (acqua tra le cellule e strati tissutali) che costituiscono il 16% del peso corporeo totale. Ciò fornisce alle cellule del corpo un mezzo per assorbire nutrient ed eliminare le sostanze di rifiuto.
Ci sono alcune indicazioni plausibili secondo cui il massaggio miofasciale e le terapie di movimento aumentino le percentuali di acqua presenti nei tessuti. La Fascia di per sé, infatti, subisce variazioni idrodinamiche in risposta a stimoli meccanici. Essenzialmente agisce come una spugna: quando viene strizzata si libera dell’acqua contenuta al suo interno e quando la pressione viene rilasciata, la riassorbe.


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