5.3 I 5 step per un planning ben realizzato

Ora puoi passare a creare il tuo planning!
Ti basterà seguire le mie indicazioni e troverai le 5 mosse per rendere tutto più semplice:

  1. Crea il tuo modello
    1. Fai in modo che possa entrare in una sola pagina
  2. Stabilisci i contenuti
    1. Stabilisci le abilità ed i contenuti per cui fai la tua programmazione
    2. Elenca le abilità da quelle specifiche a quelle generali. Crea la tua gerarchia partendo dalle abilità specifiche dello sport di riferimento a quelle generali.
  3. Stabilisci la timeline e le sue divisioni
    1. Delimita gli archi temporali che hai a disposizione per lavorare e inseriscili nel tuo documento. Se non hai date precise non è un problema, comincia a pianificare su quello che puoi e all’occorrenza riadatta il tuo planning
    2. Stabilisci queste cose per ogni fascia di età con le dovute differenze, crea dei blocchi di lavoro e ricorda che il riposo è parte integrante dell’allenamento
    3. Se stai lavorando ad un modello per club, dividi ogni disciplina per età
  4. Sancisci le progressioni
    1. Completa la tua timeline con gli obiettivi reali e stabilisci le progressioni attraverso le quali passare per raggiungere quegli obiettivi
    2. In quale periodo dell’anno concentri il lavoro di accelerazione, resistenza, lavoro specifico…?
  5. Rifinisci il tutto con concetti specifici
    1. Ora che hai terminato la stesura del tuo planning, prenditi una pausa e poi ritorna a guardarlo nel suo insieme. Se non ti convince qualcosa revisiona e correggi
    2. Se fai una nuova formazione e vuoi implementare il tuo planning con i nuovi concetti acquisiti, non temere di aggiungerli ed eliminare qualcosa a cui sei legato (fallo usando raziocinio)
    3. Assicurati di aver inserito tutti lavori che l’ambiente in cui lavori ti consente di poter fare senza problemi (ad es. non includere attività in sala attrezzi se sai che potrebbe essere indisponibile) 

Step 1: crea il tuo modello
In questa fase nasce la tua creatura, il modello sul quale lavorerai in seguito e che plasmerai come meglio credi. Puoi usare carta e penna, word, excel e qualsiasi strumento che padroneggi purchè tu riesca a creare un documento flessibile in cui poter facilmente aggiungere, modificare e/o eliminare elementi.
Io sono sposato con excel da 15 anni ormai e fedelissimo: adoro la facilità con cui poter aggiungere righe o colonne e più in generale modificare ciò che vuoi.
In questo step tu costruirai un modello che:

  • Inquadra le fasce di età che alleni lungo la tua timeline
  • Include il calendario

Rendi il tutto tremendamente semplice, non complicarti la vita: la lettura deve essere facilitata!
Verrà fuori qualcosa del genere: 

Step 2: inserisci i contenuti
Questo passo è cruciale e si amplierà quando svilupperai il planning lungo la timeline.
Comincia dalla base: ricorda che è un documento sinottico sull’allenamento generale del tuo club e delle varie fasce di età. Non c’è bisogno che tu inserisca volume e carichi di lavoro. Lascia questi dettagli per i documenti sui gruppi di lavoro specifici ed individuali.
Ciò che devi includere è:

  • Obiettivo: qual è il fine per cui alleni in un determinato periodo?
  • Competizione: ci sono priorità agonistiche? In che fase sei del tuo calendario agonistico?
  • Struttura del periodo: come pensi di suddividere i cicli in funzione del rapporto work/rest, quindi come pensi di alternare il “load” con il “deload”
  • Frequenza: quante sessioni settimanali e come sono alternate con i giorni di recupero

Quando avrai aggiunto queste informazioni otterrai qualcosa del genere:

Step 3: stabilisci la timeline e le sue divisioni
In questo step è importante definire la timeline in funzione degli impegni agonistici (se già noti) e di ogni fascia di età che andremo ad allenare
Ci sono le divisioni temporali naturali tipiche anche delle fasce di età più basse come le pause scolastiche e i periodi in cui potersi dedicare alla multilateralità.
Se fatto correttamente e guardato in maniera verticale ti rendi conto della diversa programmazione che devi sostenere in funzione delle varie fasce di età non solo per le richieste fisiologiche tipiche della loro età ma per i loro impegni agonistici anche.
Una volta aggiunti questi dettagli, avrai qualcosa di simile:

Step 4: sancisci le progressioni
Questo è il momento in cui inizi a delineare i tuoi lavori in funzione del momento in cui ti trovi. Per i club in generale non deve essere troppo sofisticato: usa piuttosto frasi semplici e intuitive per ogni fascia di età che alleni.
Ricorda che stai stabilendo la tua filosofia di allenamento per ogni fase di sviluppo e non le schede di lavoro: lascia i dettagli delle sessioni per altri momenti.
Avrai così un modello che prende sempre più forma:

Step 5: rifinisci il tutto con concetti specifici
Questo step non è altro che una revisione dell’intero documento, in cui potrai apportare le modifiche che ritieni opportuno effettuare in base a come vedi il planning che hai costruito per ogni fascia d’età. Devi pensare alle progressioni che meglio si addicono al planning.
Nella redazione del documento per un club, questo rappresenta un momento fondamentale di condivisione e crescita per tutti i coach che lavorano all’interno del club.


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