9.12 I 5 pilastri di Bondarchuk

Misura ciò che conta
Con la nuova tecnologia, è possibile misurare migliaia di variabili durante l’allenamento. Ma che senso ha misurare qualcosa che non puoi usare? Nel caso del Dr. B. la misurazione riguardava principalmente quanto lontano veniva lanciato il martello.. certo, nel gesto atletico ci sono tantissime variabili da calcolare perché monitorare solo la distanza è poco relativo ma ricorda: misura solo ciò che conta.
Misura ciò che puoi ripetere
Se misuri qualcosa fai che sia ripetibile..pertanto, deve essere facile da fare; misurare utilizzando strumenti che ha solo la squadra prima in classifica in serie A è fighissimo ma a cosa serve se lo fai 3 volte in 14 mesi?
Più complicato è il test meno ti servirà.
Misura ciò che userai
Prima di iniziare a misurare sai già come userai questi dati? Se non sai rispondere a questa domanda non misurare!
Negli ultimi 17 anni negli USA sono stati raccolti tantissimi dati per evitare futuri attentati terroristici ma.. a quanto pare, sono serviti a poco.. a volte il problema non è che ci sono pochi dati ma che ce ne sono troppi.
Rendi la tua collezione di dati utile.
Riduci al minimo le variabili
Secondo le statistiche il Dr. B. ha avuto successo perché nei suoi allenamenti il numero di variabili utilizzate è ridotto al giusto (che non sempre è diverso da minimo). Spesso vedo che in programmi settimanali ci sono dai 40 ai 50 esercizi, magari i risultati, inizialmente, arrivano ma dopo ci sarà uno stallo e dato i tantissimi risultati non saprai da dove partire per risolvere il problema.
Molti coach guardano i programmi di Bondarchuk e si focalizzano su volume e intensità senza guardare l’intero processo….. forse non si rendono conto che quando parla di “programmazione complessa” non intende la singola seduta la l’intera programmazione.
Reagisci moderatamente
Da come avrai capito i dettagli sono importanti ma lo è anche il quadro generale. Supponiamo che i tuoi dati dicono che stai peggiorando, che fai? Cambi tutto? NON NECESSARIAMENTE!
Alti e bassi sono parte del gioco, prima di stravolgere il tuo programma aspetta, forse il tuo corpo si sta solo adattando.
Nel 70% dei casi, ai primi 20 giorni, gli atleti restano sempre stabili (alcuni possono anche scendere peggiorare la performance), solo dopo iniziano a migliorare. Ascolta le risposte del tuo atleta senza perdere il controllo.
Raccogli i dati utilmente
Confucio una volta ha descritto tre modi per imparare: imitare, riflettere e assimilare. Siamo tutti d’accordo che l’imitazione è il modo più semplice, ma non sempre utile nello sport. “Assimilare” significa accumulare esperienza, questa è utilissima nella riflessione.
Ti ricordo che difficilmente un metodo specifico vale per più atleti, la raccolta dei dati e la riflessione su questi è un procedimento che deve far parte di ogni tua programmazione.


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