Ho sempre trattato e affrontato l’argomento della “Fascia” da un punto di vista meccanico. Ho più volte ribadito quanto sia fondamentale che la fascia sia in una condizione di benessere. Questo vale se ti alleni, se sei un atleta agonista, se non ti alleni, se sei un bambino, se sei adulto o anziano: vale per

Quando in passato si presentava una situazione che metteva in allerta e in tensione, la modalità di risposta era spontanea e naturale:

  • Se il predatore era più forte  fuga
  • Se il predatore era più debole  attacco

Purtroppo o per fortuna l’essere umano è andato avanti e le cose sono un po’ cambiate.

Spesso succede che le situazioni,

Cos’è il Functional Training?

Cosa vuol dire Ipertrofia?

Ma soprattutto possono coesistere?

Più di una volta ho trattato nei miei articoli questi due argomenti, ma probabilmente mai come ho deciso di fare oggi.

Spesso si crede che il Functional Training sia un insieme di esercizi a corpo libero, sistemati a caso in circuito.

È ovvio che se intendiamo per Functional

-IO NON POSSO FARE SQUAT HO DOLORI AL GINOCCHIO-

Sfatiamo il mito che lo squat faccia male alle ginocchia.

Tutt’altro: uno squat eseguito in maniera corretta rafforza i muscoli delle cosce e delle anche. In questo modo non farai altro che proteggerti da eventuali disfunzioni o dolori.

Se provi a fare uno squat avverti dolore? No

Quanti dopo il rientro dal lockdown ancora non hanno ritrovato la forma fisica ideale?

Quanti, nell’incertezza della ripresa dei campionati, si sono adagiati?

Ma quanti, invece, hanno approfittato di tutta questa situazione per dedicarsi ai propri punti deboli?

Ognuno ha reagito a proprio modo e questo è sicuro, ma, se sei un atleta o segui degli atleti, quello

Non mangiare carboidrati a cena perché diventerai sovrappeso alzando la tua percentuale di grasso al 45%

Sicuramente ti sarà capitato che qualcuno, probabilmente con altri termini, ti ha detto una frase come quella che hai appena letto.

Ma perché viene detto?

Te lo spiegherò con un esempio molto semplice: immagina di avere una ferrari e di usarla per

Spesso ti ho detto cosa NON è l’allenamento funzionale.

Oggi ho deciso di presentarti un esempio pratico di cosa rappresenta per noi l’allenamento funzionale.

Ti starai chiedendo: ma allora perché il titolo dell’articolo è “NEUROSCIENZA E ALLENAMENTO”????

Continua a leggere e lo capirai.

Non ti parlerò di atleti, agonisti, sport di squadra ecc… ma di casalinghe!

Hai letto bene, CASALINGHE.

Quante volte hai sentito o magari detto questa frase?

Se penso alla “moda e ossessione da palco” e soprattutto alle scelte malsane che alcuni “atleti” prendono pur di arrivare ad una condizione accettabile per il contest ammetto che non stiamo parlando di sport ma di puro egocentrismo e suicidio.

Ma, considerando che “Sport” sta per un’attività che

Ogni volta che ad una persona si propone di assumere proteine in polvere o si dice: “Nella mia dieta integro con le proteine in polvere”, APRITI CIELO!!!! Ti guardano con quella faccia stranita, preoccupata e scandalizzata come se ti stessi dopando! Assumere questa polvere lavorata tramite processi chimici che danneggia il tuo corpo e i

Da non confondere con IPERPLASIA, la quale indica: “Aumento delle dimensioni di un organo o di un tessuto, dovuto ad anormale moltiplicazione delle cellule che lo compongono”:

La crescita muscolare è un processo complesso, che si può ottenere grazie all’allenamento e tramite l’uso di innumerevoli tecniche, tutto organizzato secondo una specifica programmazione fatta ad hoc per ogni soggetto. Il volume dei muscoli è regolato da tantissimi fattori biologici come: geni, ormoni, cellule macro e micronutrienti, recettori, tipo di fibre; esterni come: programmazione, frequenza di allenamento, tipo di allenamento svolto, livello di carichi usati, alimentazione ed integrazione, livelli di stress, livelli di infiammazione etc..

TUTTI questi elementi appena elencati sono controllabili, sono modificabili; puoi gestire ogni minimo particolare affinché avvenga crescita muscolare, sì anche quelli biologici!!

In un articolo di circa un mesetto fa, in AFI MEMBERSHIP, parlai della tecnica del danno muscolare per creare rottura delle fibre e conseguente ipertrofia. Un elemento in particolare interveniva quando c’era una rottura delle fibre: le CELLULE SATELLITE!!

Scrissi: “..vengono richiamate in loco si replicano formando cellule “dormienti” e cellule che proliferano. Quelle proliferanti possono formare una nuova fibra muscolare, ripristinarne una danneggiata o migrare e cedere il proprio sostegno altrove.”

Approfondiamo di cosa parlavo!

Nel 1961, Alexander Mauro e Bernard Katz, scoprirono l’esistenza di cellule satellite nel muscolo scheletrico; cellule miogeniche, ovvero che formano tessuti muscolari, multinucleate che si trovano sulla superficie delle fibre muscolari tra il sarcolemma e la membrana basale. Hanno capacità di auto-rinnovamento e di differenziazione multipla. Sono cellule silenti, che hanno la funzione di cellule di riserva e sono capaci di riprodursi qualora ci siano danni alle fibre da riparare; proprio come dopo un allenamento di ipertrofia. Danno così origini alla rigenerazione delle fibre e di altre cellule satellite.

L’aumento numerico di queste cellule inizia durante lo sviluppo postnatale unendosi alle fibre muscolari in crescita, per cui sono molto numerose alla nascita e diminuiscono con l’avanzare dell’età. Si parla che sono circa il 32% nel periodo postnatale e 1-5% in un adulto; ma questo è più declino funzionale per un adulto che non le sfrutta, che non si allena e quindi non stimola la loro proliferazione.

Come agiscono queste cellule?

Sono attivate da stimoli fisiologici o patologici come: l’esercizio fisico, la denervazione, l’invecchiamento, la sarcopenia, le ustioni, la vasocostrizione prolungata in caso d’ipotermia o la distrofia muscolare di Duchenne; proliferano e si fondono tra di loro andando a formare miotubi, che diventano miofibre, oppure si uniscono ai segmenti lesionati delle fibre. Sono delle vere e proprie cellule staminali per i muscoli.

Quando un muscolo scheletrico è sottoposto a stress, come in allenamento, o subisce una lesione dopo un trauma, le cellule satellite stimolate da una famiglia di proteine miogeniche: MRFs, Myf-5, MyoD escono dallo stato di quiescenza e si attivano. Iniziano a proliferare, l’80% di queste si differenzia e si fonde andando a creare nuovi mionuclei; mentre il restante 20% ritorna ad essere silente per mantenere il pool progenitore.

Creando nuovi mionuclei o donando i propri alle fibre muscolari, viene aumentata l’attività di sintesi di proteine contrattili che vanno a rigenerare le fibre riparando le lesioni che si sono create.

Se queste si fondono con le fibre già esistenti, andando a riparare le lesioni, si parla di ipertrofia, se invece si fondono tra di loro dando origine a nuove fibre muscolari, si parla di iperplasia.

La fase di infiammazione, post lesione, è fondamentale affinché si attivi questo meccanismo!! Se l’infiammazione viene inibita, come quando le persone che non sopportano il dolore post allenamento  prendono l’oki, tutto ciò non avviene e non si ha ipertrofia.

Che test utilizzi per valutare i tuoi clienti?

Nel corso degli anni sono stati numerosissimi i test che ho studiato e sperimentato su me stesso e sui miei clienti.

Ti parlo di test relativi al movimento, alla biomeccanica, al grado di mobilità e stabilità, alla forza, ma ti parlo anche di test utili per comprendere il neurotipo,

Uno dei primi motivi per cui un cliente decide di allenarsi, oltre a dimagrimento e dolori fisici, è “mettere massa”! Ovviamente parliamo di massa magra, cioè muscolo! Il termine tecnico generale è IPERTROFIA, la definizione da vocabolario di questo termine è: “Aumento di volume di un organo o di un tessuto, conseguente ad un aumento

Il ciclo mestruale può essere indicato come un complesso orologio biologico regolato da ormoni prodotti dalle ovaie come conseguenza degli stimoli di ipotalamo ed ipofisi. Ha inizio dopo la pubertà, quindi nella maggior parte delle donne circa dopo i 12 anni, ed ha fine con l’inizio della menopausa, che arriva tra i 45 e 50

Negli ultimi anni il mercato dell’integrazione sportiva ha registrato una crescita esponenziale.

Nonostante i residui di resistenze all’utilizzo degli integratori, è ormai noto ai più come una corretta integrazione possa migliorare notevolmente non solo la prestazione sportiva, amatoriale o professionale che sia, ma anche la qualità della vita e la prevenzione delle malattie.

Il mercato oggi propone

Estrogeni ed androgeni sono 2 ormoni presenti nell’organismo di tutti noi in quantità diverse a seconda se si è maschi o femmine. Gli estrogeni sono presenti in quantità superiori nelle donne, mentre gli androgeni sono presenti maggiormente negli uomini.

Gli estrogeni sono prodotti principalmente (circa i 2/3 della quantità totale) dai follicoli ovarici e in quantità

Cosa sono i salumi?

Con questo termine vengono indicati i preparati a base di carne cruda o cotta (a volte unita a grasso e frattaglie), che ha subito delle particolari lavorazioni per modificarne le caratteristiche organolettiche e per aumentarne la durata della conservabilità!

Aspetto, colore, forma, aroma, sapore, consistenza (fluidità, viscosità, friabilità)

Quando inizi a programmare un piano di allenamento a medio/lungo termine da cosa parti?

Mi è capitato spesso di vedere trainer partire dalla scelta degli esercizi.

Cercare quello più strano e figo da inserire qua e là, quello che secondo la propria esperienza e secondo le proprie sensazioni in allenamento “si sente di più”.

Non capirò mai il

Sai che in un uomo ci sono circa 30 trilioni di cellule e 39 trilioni di batteri? Ah, un trilione equivale a mille miliardi!!!!!

Esatto, proprio così! Il nostro organismo è ricco di batteri, virus e altri organismi unicellulari che principalmente risiedono nell’intestino; sono presenti più di 500 specie diverse che vanno a formare la flora

L’allenamento funzionale, negli ultimi 10 anni, si è diffuso ad una velocità stratosferica. Ormai 9 palestre su 10 hanno aggiungi, tra i propri servizi, la dicitura “allenamento funzionale”.

La domanda che devi farti è “ma che significa allenamento funzionale?”

Circa 2 anni fa, durante un summit di Functional Training, dopo aver illustrato una scheda di allenamento mi

C’è una grossa differenza se non un abisso tra il trainer di turno che sceglie un corso per riuscire ad ottenere il diploma e IL TRAINER che sceglie un corso dimenticandosi del diploma e concentrandosi sul valore formativo.

Ciò che divide queste due categorie di trainer fondamentalmente è il criterio utilizzato perla scelta della formazione: