Donne e ciclo mestruale

Il ciclo mestruale può essere indicato come un complesso orologio biologico regolato da ormoni prodotti dalle ovaie come conseguenza degli stimoli di ipotalamo ed ipofisi. Ha inizio dopo la pubertà, quindi nella maggior parte delle donne circa dopo i 12 anni, ed ha fine con l’inizio della menopausa, che arriva tra i 45 e 50 anni.

Questo ciclo avviene nell’utero, organo femminile che si trova al centro della pelvi posizionato dietro la vescica, davanti al retto intestinale e sotto le anse intestinali. È l’organo destinato ad ospitare l’embrione fecondato che diventerà il feto, che verrà espulso grazie alle contrazioni della muscolatura della parte uterina. Ha una forma a cono rivolta verso il basso, pesa circa 50gr. Di norma è lungo 7-8cm, largo 4cm e spesso 2,5cm, ma dopo una gravidanza le sue dimensioni aumentano. La sua parete è formata da diversi strati di tessuto:

  • Endometrio: lo strato interno che riveste la cavità uterina
  • Miometrio: lo strato intermedio composto da muscolatura liscia
  • Perimetrio: strato più esterno di rivestimento.

Per ciclo mestruale s’intende tutto il periodo dei 28 giorni, durante il quale si alternano le diverse fasi ciascuna con prevalenza di determinati ormoni; e non la fase in cui si ha la mestruazione!

La prima mestruazione viene chiamata menarca e segna l’inizio del periodo di fertilità, di vitale importanza per una donna per poter avere figli! L’ultima mestruazione segna la fine da parte delle ovaie di produrre ormoni sessuali e quindi la fine della fertilità.

Il ciclo ha una durata che varia dai 24 ai 35 giorni, cambia da donna a donna, e può essere definito se si hanno le mestruazioni nei limiti di questo intervallo. Quando il ciclo dura più di 35 giorni viene definito irregolare. Anche il flusso mestruale cambia da persona a persona, può durare 2-3 giorni, breve, o 6-7, lungo.

Lo scopo del ciclo mestruale è quello di produrre un ovocita che può essere poi fecondato. Gli ormoni che fanno sì che questo avvenga sono: estrogeni, progesterone, LH (ormone luteinizzante) e FSH (ormone follicolo-stimolante). È composto da 4 fasi:

  1. Mestruazioni: è la prima fase, ed è quella dove si ha la fuoriuscita del flusso sanguigno. È il periodo in cui la donna è meno fertile e si ha un forte di calo di estrogeni e progesterone. Il flusso sanguigno si ha perché il calo degli ormoni fa sì che l’endometrio si sfaldi e quindi poi viene espulso tramite il sanguinamento.
  2. Fase follicolare: detta anche fase proliferativa, dura circa 7 giorni. In questa fase si ha la ricostituzione delle cellule dell’endometrio, che si prepara ad accogliere gli spermatozoi, e si ha l’inizio della crescita dei follicoli grazie all’ormone FSH. Uno di questi follicoli sarà portato avanti e si ispessirà fino a raggiungere i 18-20mm prima dell’ovulazione.
  3. Ovulazione: è la fase in cui il follicolo maturo scoppia, grazie all’influenza dell’ormone LH, rilasciando la cellula uovo che esso contiene, pronta per essere fecondata. Quello che resta del follicolo diventa una ghiandola (corpo luteo) che ha il compito di produrre progesterone. Ovviamente questo è il periodo più fertile della donna. Questa fase avviene circa due settimane prima che inizi la mestruazione e si ha un aumento degli estrogeni.
  4. Fase luteinica: in questa fase il progesterone stimola l’endometrio a raggiungere il suo massimo spessore completando la maturazione in modo da creare un ambiente favorevole ad accogliere e nutrire la cellula uovo fecondata. Se invece, la cellula uovo non è stata fecondata, questa si riassorbe ed il corpo luteo degenera facendo abbassare fortemente i livelli di progesterone nel sangue; portando allo sfaldamento dell’endometrio, quindi alla mestruazione e così ricomincia il ciclo.
Le mestruazioni e le fasi del ciclo mestruale: la nostra ciclica ...

Nelle diverse fasi, vi è una diversa prevalenza di un ormone in particolare, affinché si abbiano le mestruazioni bisogna che si verifichi un calo di tutti e 4 gli ormoni (estrogeni, progesterone, LH e FSH). E se questo non avviene? Se uno di questi resta a livelli elevati? Cosa succede?

Ti è mai capitato di avere un ritardo del ciclo? O che un mese ti è saltato? O che tutti i mesi ritarda di 4-5 giorni?

Bene, questa potrebbe esserne la motivazione, ovvero che uno di questi ormoni continua ad essere prodotto a livelli troppo elevati affinché tu abbia il ciclo. Ad esempio, gli estrogeni, se il loro calo inizia in ritardo rispetto al “programma” e di conseguenza anche il progesterone, il tuo ciclo slitterà di qualche giorno, per non parlare della comparsa di brufoli.

Le ghiandole sebacee si sviluppano grazie agli ormoni, infatti nella fase della pubertà che si ha l’inizio della produzione ormonale, compare l’acne. Così come durante le mestruazioni o la fase ovulatoria. Livelli molto elevati di estrogeni e progesterone possono essere responsabili di un’eccessiva produzione di sebo, per cui si va incontro alla comparsa di numerosi brufoli.

Sai che tutto questo è uno scompenso dovuto a come e cosa mangi? A come ti alleni? Allo stile di vita che segui?

L’Analisi Metabolica dell’AFI Metabolic Screening individua quale scompenso sta influendo negativamente sul tuo organismo! Noi coach di AFI riusciamo così ad avere molte più informazioni per elaborare un piano di alimentazione, integrazione ed allenamento adeguato a te ed atto a risolvere questi scompensi per far si che la tua produzione ormonale si regolarizzi. Oltre ad evitare ritardi del ciclo e comparsa di acne, ancora più importante, è la prevenzione di incorrere in problematiche che potrebbero sorgere in futuro se questa situazione ormonale cronicizza!!!

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