Quanto e ogni quanto devi formarti per ottenere i risultati che vuoi?

Ci tengo a chiarire questo concetto perché vedo che è una delle cose peggio comprese in ambito formativo, anche per i vecchi studenti.

Tutto è partito dalla domanda di uno dei miei corsisti durante un corso di Body Building:

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Prof, vorrei iniziare la “carriera da TRAINER: pur non essendo ancora un Istruttore e pur non lavorando ancora in una palestra, sto studiando tutti i tuoi super articoli, dispense, libri Blog ecc …

Secondo te, come posso fare ancor di più la differenza?

Dopo che avrò studiato tutto, sarò in grado di cominciare la mia avventura professionale in questo mondo?

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La mia risposta?

Puoi iniziare benissimo a fare l’istruttore o il personal trainer senza aver fatto nessun corso con me.

La  maggior parte dei trainer che si immettono nel mondo dello sport lo fanno improvvisando la loro minima esperienza in competenza estrema.

Le persone che si formano con coscienza in Italia sono veramente poche: si può dire che siamo una reale “nicchia”, una vera e propria “lobby” che cerca di migliorarsi costantemente per contribuire alla crescita dei propri clienti.

La vera formazione non è un corso. La vera formazione non ha un inizio né una fine. La vera formazione non è un “corso” ma un “percorso” e noi di AFI lo incarniamo alla perfezione.

Se non hai ancora raggiunto questo grado di consapevolezza, non devi preoccuparti: la colpa non è tua! Oggi i social hanno amplificato il fenomeno spazzatura: il trainer che posta un esercizio da circo piazzato alla rinfusa in una programmazione inesistente o senza senso diventa il fenomeno di turno. La colpa non è tua: il mercato è fatto di gente che non ha cura dei propri clienti e ti confonde. La colpa non è tua: in giro ci sono un sacco di cazzari sapientoni che ti espongono le loro teorie in maniera poco chiara per battersi il petto e credersi i migliori.

Ora che lo sai, attiva le tue antenne: sto per svelarti il segreto dei veri professionisti!

I trainer di successo sono coloro che FANNO quello che faccio io, non quelle che semplicemente fanno un corso con me.

E quello che io faccio è formarmi costantemente.

Nel mio budget annuale la prima voce che riempio è quella dei “fornitori” che mi erogano formazione, coaching e consulenze!

La maggioranza delle persone fa la lista di tutte le cose che ha da fare – vacanze in primis – e se, rimane qualcosina, la mette nella voce “formazione”. Ecco, questo è ciò che fa la gran parte dei presunti trainer: ma io so che tu non vuoi essere uno dei tanti!

La mia formazione è ciò che mi distanzia dagli obiettivi che ogni anno mi do:

  • se li raggiungo vuol dire che mi sto formando bene, abbastanza;
  • altrimenti significa che non mi sto formando nel modo corretto e costanza giusta costanza.

LA FORMAZIONE NON È né un “premio”, né uno “sfizio”.

La formazione è il motore della realizzazione e del superamento degli obiettivi.

L’errore che fanno tutti è: “Ho già fatto un corso, non ho applicato ancora tutto… ora aspetto un po’ di fare le cose che ho in sospeso poi vediamo …”.

Ma NON funziona così.

La formazione funziona nel rimanere costantemente esposto a nuovi stimoli, a nuovi concetti e a nuove strategie, ANCHE e soprattutto se non si ha ancora avuto il tempo di applicare tutto.

Ci sono cose che ho in agenda da 3 anni e ancora non sono pronte.

Eppure, se non avessi fatto le mie ultime sessioni di formazione personale qualche settimana fa con uno dei miei insegnanti, starei girando in tondo in tante altre aree fondamentali.

Il rimanere esposto alla formazione attraverso un mentore è l’UNICO modo per eccellere nella propria carriera e portare avanti con successo la propria struttura sportiva.

La formazione non è un problema di “accumulare nuovi concetti” e quindi “ho già fatto un corso ora aspetto di …”, quanto il contrario.

Fare formazione è, per dirla alla Bruce Lee, “Inserire nuovi concetti corretti mentre costantemente si eliminano quelli superflui e sbagliati”.

Devi costantemente rimanere “nel flusso”. Non perché ti servano concetti nuovi magari, ma proprio perché devi evitare di fare cazzate con le nozioni che già hai (alcuni corrette, altri erronee).

Non a caso, i casi di successo più importanti nella mia scuola non sono persone che “fanno un corso”.

Se prendi i veri esempi di successo arrivano da gente che si fa TUTTI i corsi ogni anno (dato che sono corsi sempre nuovi al 100% in quanto la mia ricerca e sviluppo non si ferma mai)…

Chi fa qualcosa è gente che viene “ogni tanto”.

Fa “cherry picking” come si dice in gergo: questo sì, quest’anno no, questa volta meglio spendere soldi per la vacanza … ecc .. ecc … e li capisco pure.

Ma non è così che funziona.

È come dire: “Sto semestre non vado dal commercialista. Ci sono già stato quello scorso e ho ancora tante cose da fare …”

Chi invece non fa nulla, non viene ai corsi, non studia … spesso parla e dice cavolate a sproposito su tutto, continuando a rimanere al palo.

Ogni Tecnico, libero professionista o meno non dovrebbe pensare “ne vale la pena andare a questo corso o no”.

Dovrebbe cominciare a pensare con chiarezza invece a quale delle tre categorie di successo vorrà appartenere in futuro.

Non formarti ti veicolerà lontano dal successo.

Il target dei tuoi clienti diventerà poco motivante.

I guadagni saranno quelli necessari per “arrangiare”.

Sarai l’ultima scelta di un vero potenziale cliente e tutto questo ti costringerà a trovare un secondo lavoro per riuscire a pagarti l’affitto se vivi da solo, se invece hai una famiglia dovrai passare altre ore fuori casa a lavorare vedendo raramente i tuoi figli.

Tu che vuoi fare?

Cosa vuoi ottenere?

  1. Grande successo?
  2. Un po’ meglio di prima?
  3. Niente, mi incattivisco e rosico?

Tu che stai leggendo, probabilmente hai già capito i concetti contenuti in questa pagina e sai bene che i punti 2 e 3 NON sono opzioni, noi puntiamo al punto #1. 

AFI ACADEMY

Dunque se vuoi entrare a far parte della nostra Scuola di Formazione ecco i corsi che abbiam messo su per passarti tutta l’esperienza, i metodi e le tecniche utilizzati in 20 anni di carriera: