1.5 Il Moto

Elencata una selezione dei termini e dei concetti chiave della Biomeccanica, scaviamo ora a fondo nei fattori legati al moto. Moto significa movimento e lo si vede in tutte le attività sportive. Il moto è influenzato dalle precedentemente menzionate Leggi del Moto di Newton e può avvenire in tutte le direzioni.
sprinterMoto Lineare
Il Moto Lineare si riferisce al moto di un corpo, o di una sua parte, che viaggia in linea retta (Moto Rettilineo) oppure su un percorso curvo (Moto Curvilineo). Una gara sui 200m è una combinazione di questi due elementi del Moto Lineare, visto che si corre una prima parte su un tratto curvo e la restante parte su un tratto rettilineo.
Moto Angolare
Il Moto Angolare è il moto di un corpo intorno ad un asse o un punto fissi. Il Moto Angolare è per sua natura rotazionale ed è talvolta denominato Moto Rotatorio.
Moto Generale
Descrive un moto che esibisce una combinazione del Moto Lineare e del Moto Angolare. Questo tipo di moto è più comune, poiché raramente si riscontra la possibilità di osservare entrambi i moti componenti isolatamente.
Le gare di lancio, per esempio, sono spesso considerate soltanto a carattere rotazionale, ma ciò non è proprio corretto; poiché va preso in considerazione anche il percorso lineare effettuato lungo la pista.
Nello sprint gli atleti si adoperano per correre secondo un percorso lineare, ma la meccanica delle azioni del corpo sono gestite attraverso imponenti azioni angolari di braccia, gambe e persino del CoM.
Moto d’Arresto
Il termine Moto d’Arresto viene utilizzato per descrivere ciò che accade al corpo o ad una parte di esso, quando vengono arrestati mediante una particolare sequenza. Immagina la sequenza utilizzata da un atleta di salto in lungo per fermarsi al suolo nell’atterraggio. 
Hinge Moments e trasferimento della Quantità di Moto
Un Hinge Moment descrive ciò che accade al moto, quando viene improvvisamente interrotto, e un’estremità del corpo è fermata o decelerata: nella maggior parte dei casi l’estremità lontana dal punto di arresto continua a muoversi poiché risulta ancora accelerata.
Questo è evidente quando osserviamo azioni come quelle che caratterizzano un saltatore con l’asta, che pianta l’asta al suolo, un atleta che sta lanciando un giavellotto prima della fase di rilascio, un giocatore di football americano, che viene colpito durante un placcaggio oppure la fase di stance del piede durante uno sprint.
Esso rappresenta anche il motivo per cui si verifica un colpo di frusta, quando un veicolo urta contro un oggetto solido.
Il trasferimento della Quantità di Moto descrive le situazioni in cui il movimento del corpo intero o di un sistema può essere trasmesso ad una sua parte. La Quantità di Moto, sia essa lineare o angolare, si può trasmettere tra gli oggetti o tra differenti parti del corpo. Questo trasferimento può essere improvviso, per esempio quando una parte rotante del corpo viene arrestata improvvisamente o graduale. Ma di questo abbiamo già discusso precedentemente attraverso la descrizione della Culla di Newton.
Questi concetti rappresentano elementi importanti per la comprensione delle dinamiche rotazionali e delle cause dei movimenti risultanti. Il termine comune “over-rotation” è nato in questo ambiente cinematico.
Resistenza
In un contesto di Strength e Conditioning il termine Resistenza è utilizzato per spiegare la componente legata al sovraccarico. Ci sono molti termini utilizzati per descrivere la Resistenza in questo contesto ma i principali sono quelli elencati sotto.

  • Resistenza Isoinerziale:

rappresenta una resistenza esterna a cui è sottoposto costantemente il corpo durante il movimento. La maggior parte degli esercizi a carico libero sono isoinerziali, poiché il carico rimane costante durante tutto il movimento.

  • Resistenza Variabile:

rappresenta una resistenza esterna che varia durante il movimento. Ad esempio, quando si utilizzano elastici o catene in combinazione con manubri, oppure macchine con strumenti a camma.

  • Resistenza Isocinetica:

rappresenta una resistenza variabile che mantiene un movimento a velocità costante indipendentemente dalla forza applicata, consentendo all’atleta di massimizzare la resistenza muscolare lungo tutto l’arco di movimento.

  • Resistenza di Accomodamento (tipica delle contrazioni auxotoniche):

strettamente parlando rappresenta una resistenza isocinetica, poiché il carico accomoda le forze generate facendo sì che la velocità rimanga costante durante un movimento. È, tuttavia, più comunemente usata per descrivere una resistenza variabile, che si viene a creare per effetto dell’utilizzo di catene o elastici.
Drag and Lift
Il termine Drag viene utilizzato per descrivere una forza che si oppone al moto desiderato. Quando un atleta corre in presenza di vento, sperimenta la resistenza dell’aria nella sua forma di Drag (trascinamento). Nel ciclismo molti atleti assumono una posizione aerodinamica per minimizzare il Drag, mentre nell’Atletica Leggera gli atleti sanno bene che indossare abiti aderenti con cappuccio può essere un modo per ridurre il Drag.
Nel caso del lancio del disco ci sono alcune circostanze dove la resistenza dell’aria (lanciando contro vento) può realmente essere un esaltatore della performance. Quando il disco lascia la mano dell’atleta, sta ruotando. Questo moto giroscopico stabilizza il disco in volo come fosse una dreidel. Più velocemente ruota, maggiore è il suo momento angolare e più la sua azione giroscopica resiste alle perturbazioni e ai cambiamenti che possono verificarsi lungo il proprio asse di spin. La sezione trasversale del disco è a profilo d’ala, così ruotando mantiene la forma aerodinamica che gli garantisce l’ascesa e un prolungato tempo di volo. Normalmente il vento contrario frenerebbe una palla da baseball o un pallone lanciati, invece un discobolo combina la fisica della portanza aerodinamica con la stabilità giroscopica per ottenere un vantaggio. Le ricerche hanno mostrato che un disco lanciato a 20mph contro vento può volare di circa 25 piedi più lontano di un disco lanciato a favore di vento.
Comunque ci deve essere moto tra l’oggetto e l’aria. Senza moto non c’è portanza (Lift). Quando la velocità decresce in volo per effetto del Drag o dell’attrito, il disco comincia a cadere.
Anche cambiando l’inclinazione del proiettile (in questo caso il disco) si può verificare un cambiamento nel Drag e Lift. Quando il profilo del disco è inclinato verso l’alto, l’aria viene deviata in basso e il moto in combinazione con un uguale e opposta pressione verso l’alto produce portanza (Lift). Pertanto se l’inclinazione del disco è eccessiva, il rischio che ne deriva è di incrementare il Drag e quindi il disco non andrà lontano.
La Portanza o Lift è un concetto che può essere esercitato non solo verso l’alto ma anche verso il suolo. L’effetto suolo è quello che normalmente viene utilizzato nelle corse d’auto, dove gli spoilers posteriori sono inclinati in modo da favorire lo schiacciamento al suolo dell’auto.
Dunque mentre la Portanza agisce perpendicolarmente al moto, il Drag agisce in direzione opposta ad esso. 


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