Stanco del dolore al ginocchio che non ti fa dormire la notte? 4 minuti per cambiare tutto e come correre come un ghepardo!

Sapevi che il 73% degli infortuni sportivi riguardano le ginocchia?

Basti pensare a Paolo Rossi, Ronaldo, Totti o anche, più recentemente, a Milik.. questo ti fa capire che l’infortunio alle ginocchia è presente da diversi anni!

In questo video ti mostro come guarire grazie alle tue anche.. si, hai letto bene, “Anche”

Da anni si è ormai consapevoli che lavorare sul sintomo non è la strada migliore, possiamo programmare una scaletta per la risoluzione di questo problema:

1)Cerca e trova la CAUSA

2)Lavora su di essa

3)Saluta i sintomi

Tuttavia, nonostante le numerose pubblicazioni di Mayers ed altri, molti atleti continuano a cercare di risolvere il problema lavorando sul sintomo;

Ti farò capire meglio grazie all’esempio del Fenomeno Ronaldo:

…Era il 21 Novembre 1999 quando il ginocchio del campione subisce una torsione innaturale.

7 giorni dopo, uno dei medici più famosi dell’epoca gli ricostruisce il tendine rotuleo e… spettacolo!, “Il fenomeno tornerà più forte di prima”.. 5 mesi dopo, il 12 Aprile, Ronaldo riscende in campo allo Stadio Olimpico di Roma quando al 13′ del secondo tempo, dopo 6 minuti di gioco e cinque palloni toccati si accascia al suolo urlando..

“Abbiamo sentito un botto, come qualcosa che si rompeva”, racconta l’arbitro della partita…

Amplificando tutto ciò ad una visione personale quello che farai cercando la causa nel sintomo stesso sarà dirigerti verso ulteriori problematiche più gravi come la comparsa di forti dolori cronici alle strutture vicine (nel caso specifico delle ginocchia quello che percepirai sarà un vincolo alle caviglie e alla bassa schiena) le tue prestazioni caleranno notevolmente, avrai difficoltà a correre, saltare, difendere, dribblare, attaccare l’avversario, cambiare direzione fino ad arrivare alla fine della tua carriera..

Prova solo ad immaginare le emozioni negative che proverai quando ti verrà detto di dover smettere di giocare perché ormai è tutto consolidato.

tutti i tuoi sogni, i tuoi sacrifici, le tue ore di allenamento sotto la pioggia, neve, sole, tutte le volte che hai detto di “no” a qualcuno per il tuo obiettivo, tutto quello che hai programmato per la tua famiglia.. tutto svanito perché ormai è tutto andato.

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In realtà non puoi renderti conto di cosa sta succedendo dato nessuno ti ha mai detto la verità, ti hanno sempre detto di prendere l’antidolorifico e stare zitto..

Se poi ci aggiungi che nei settori giovanili fino all’età liceale (Under 19) il 19.5% dei calciatori si infortuna e di questi il 12.7% al ginocchio ti rendi conto come sei partito dal principio col piede sbagliato.

Ma come ti ho detto prima nessuno ti ha mai detto la verità ed è per questo che ti invito a vedere il video:

  • Lavorare sul movimento cerniera dell’anca ti permetterà di raggiungere la giusta mobilità ricercata affinché non costringa altre strutture, come il ginocchio o la schiena, a lavorare il doppio per rimediare le inefficienze di altre componenti.

Gli esercizi che ti illustrerò ti permetteranno di muoverti come hai sempre desiderato: veloce, potente e senza dolori, sentirai di poter correre come fossi uno sprinter olimpico, salterai più di tutti, la tua velocità, il tuo doppio passo non daranno scampo all’avversario e in ogni contrasto ti sentirai una vera roccia.

Ormai ti è chiaro, al tuo corpo non interessa che tu sia poco mobile o stabile, troverà il modo di muoversi e se non sei programmato in maniera efficiente i risultati saranno mediocri.

Che tu sia un giovane atleta o un avanzato prenditi 3′ per cambiare la tua carriera, alza lo standard delle tue prestazioni!!





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