Vuoi il corpo che sogni? …Scegli chi vuoi essere davvero!

Vuoi il corpo che sogni?

Vuoi dimagrire o mettere su un bel po’ di muscoli?

Vuoi semplicemente stare in salute?

La strada è semplice: DEVI FARE DELLE SCELTE.

FA: Le Fondamenta dell'Allenamento

Qualsiasi obiettivo tu voglia raggiungere devi essere pronto a scegliere tra una cosa e l’altra, tra quello che è consono al tuo percorso e quello che non lo è!

Dalla mia ultima gara erano passati ben 3 anni e mezzo, e neanche per un momento mi è sfiorata l’idea di abbandonare l’agonismo. Per diversi motivi, ma primo fra tutti perché sono un soggetto adrenalico: non sono uno che ama la competizione perché gli provoca piacere a prescindere ma sono uno che trova la sua grande soddisfazione se si rende conto di essere capace di raggiungere gli obiettivi prefissati e superare anche le aspettative. Come adrenalico sono tendenzialmente stimolato da tutte le cose nuove, essere inerte mi infastidisce tremendamente, mi innervosisce, mi “stressa”! Lo stress è tuo nemico qualunque sia l’obiettivo che vuoi raggiungere: occhio però, non usare da paraculo quanto ho appena detto! Non rifuggire qualsiasi cosa scomoda semplicemente perché credi comporti stress! Devi sapere che ci sono due tipologie di stress (un po’ come il colesterolo), quello buono e quello cattivo.

Cosa differenzia il primo dal secondo?

Entrambi inducono risposte fisiche che portano ad una fase di riduzione (ossia una risposta fisiologica depotenziante rispetto alla condizione iniziale): se lo stress non è eccessivo ma è uno stimolo ben tollerato, alla fase di riduzione ne segue una di rigenerazione in cui ripristini i valori iniziali e puoi anche migliorarli (stress buono). Se lo stress è eccessivo invece peggiora la tua situazione basale (stress cattivo).

Non sono uno di troppe parole, mi piace il silenzio, mi piace ascoltare, adoro i paesaggi tersi e soleggiati.

Non mi piacciono le persone logorroiche, mi infastidisce tantissimo il rumore ed il frastuono, la pioggia ed il vento sono miei acerrimi nemici.

In passato ho sofferto di allergie varie: da piccolo avevo una orticaria gigante, poi asma bronchiale, poi rinite. Quest’ultima arrivava così forte che non riuscivo a fare nulla, e più lavoravo mentre avevo la crisi o ero impegnato a fare altro e più la crisi aumentava. L’unica cosa che mi faceva stare bene, non erano nemmeno i farmaci, ma solo sdraiarmi sul letto al buio.

Crescendo mi sono reso conto di una cosa fondamentale: ogni volta che c’era qualcosa che mi stressasse eccessivamente il mio corpo rispondeva così, a prescindere da quale fosse la stagione e se fossimo o meno in fase di impollinazione.

Lo stress, quello negativo, ti alza i livelli di cortisolo. Il cortisolo è un ormone immesso in circolo dal corpo per effettuare una richiesta energetica. La logica vorrebbe dunque che il cortisolo venisse rilasciato solo in seguito ad uno sforzo fisico o in prossimità di eseguire uno sforzo fisico. Invece stress di natura psicologica e/o emozionale contribuiscono ugualmente ad elevare i livelli di cortisolo. Nonostante non ci sia un bisogno effettivo di energia, il corpo legge il segnale dato dalla presenza del cortisolo ed immette zuccheri nel torrente ematico. Si innesca un meccanismo a catena che conduce a diverse strade tra cui quella che vede la depressione del sistema immunitario per cercare di risparmiare energia.

Qual è il nesso?

Ogni volta che il tuo sistema immunitario si deprime diventi vulnerabile dove sei geneticamente meno forte.

Ecco spiegate le mie reazioni allergiche! E sai da quanto non me ne viene una? Da quando ho capito che i fattori eccessivamente stressanti sono deleteri alla salute oltre che da intralcio a qualsiasi obiettivo. Immagina quanto possa incidere una fortissima rinite in un giorno di allenamento in vista di una competizione.

Sicuramente non sarà semplice per te affrontare in modo positivo dal punto di vista psicologico ed emozionale tutti gli stressors ma devi fare la tua SCELTA!

Cosa vuoi dalla vita?

Vuoi sentirti causa od effetto?

Alla fine è tutto lì! La prima volta che ho gareggiato sono rimasto deluso dal risultato e me la sono presa con il mondo intero sentendomi effetto della preparazione sbagliata, della alimentazione rigorosa, dell’allenamento eccessivo… cosa mi è successo nel breve periodo? Sono peggiorato! Ho iniziato a mangiare tanto e male, ad allenarmi seguendo questo e quel programma, ho fatto i miei errori! Per fortuna sono rinsavito talmente presto da ritornare sulla strada giusta e sentirmi causa dei miei risultati. Ho cominciato ad interrogarmi più che ad accusare e chiedermi “cosa ho sbagliato?” “potevo fare di più?”!

Qualsiasi obiettivo tu voglia raggiungere devi assolutamente fare questo primo passaggio: prenditi la responsabilità di ogni tua azione e sentiti causa dei tuoi risultati!

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